Dall'archivio storico BTL. Aprile 1976. La crisi della lira e il ruolo della Cassa Rurale.
L'Assemblea di approvazione del bilancio dell'esercizio 1975 della Cassa Rurale di Pompiano tenutasi il 24 aprile 1976, ci restituisce il clima di preoccupazione per un contesto economico italiano preoccupante. Ma con la convinzione che la Cassa Rurale possa fare la propria parte per dare risposte sul proprio limitato ambito operativo.
E' un sabato di aprile del 1976 quando l'Assemblea dei Soci della Cassa Rurale di Pompiano si riunisce per approvare il bilancio dell'esercizio 1975.
C'è preoccupazione nelle parole del Presidente. Non è ancora avvenuto il terribile terremoto del Friuli che di lì a poco, il 6 maggio 1976, sconvolgerà la regione causando 870 morti e 100.000 sfollati e nemmeno il disastro di Seveso con la fuoriuscita di una nube tossica nel mese di luglio.
A preoccupare è lo stato dell'economia italiana, che dopo un biennio 1974-1975 molto difficile, in questo primo scorcio del 1976 sembra non lasciar intravedere segni di ripresa all'orizzonte.
Con i primi mesi dell'anno che viceversa registrano una ennesima crisi valutaria e la conseguente pesante svalutazione della lira con la chiusura del mercato dei cambi che si protrae per quaranta giorni.
Con la Cassa Rurale non solo passiva spettatrice di questi eventi ma impegnata e "presente nella vita economica nelle zone in cui opera, per svolgere con efficacia e tempestività il proprio ruolo".
L'archivio storico BTL ci restituisce ancora una volta uno scorcio di una parte della nostra storia aziendale e di quella del nostro Paese.
"Signori Soci,
c’era in noi la convinzione che i fenomeni economici avvenuti negli esercizi 1974 – 75 fossero un’eccezione.
Invece si ripetono in questi giorni in modo più drammatico tanto da sollevare in tutti noi motivi di seria preoccupazione: è evidente la fragilità della nostra economia.
Riteniamo che si possano superare le difficoltà soltanto se tutti insieme ci facciamo carico dalla nostra parte di sacrificio e se promuoviamo uno sforzo unitario di maggior impegno nel lavoro e nel risparmio.
Abbiamo riscontrato i riflessi della crisi economica anche nelle zone dove noi operiamo. Possiamo comunque affermare che le piccole e le medie imprese sanno meglio affrontare i periodi di crisi e sanno assicurare con maggior stabilità i posti di lavoro.
Desideriamo sottolineare che la Cassa Rurale è stata assai presente nella vita economica nelle zone in cui opera, per svolgere con efficacia e tempestività il proprio ruolo.
Abbiamo constatato con soddisfazione che i livelli di occupazione raggiunti in passato sono stati mantenuti. In proposito è doveroso significare che mediante il nostro decisivo intervento, è stato possibile evitare la cassa integrazione e mantenere in attività una primaria industria del luogo".
Archivio Storico BTL - Cassa Rurale di Pompiano, Relazione del Consiglio di Amministrazione sul bilancio dell'esercizio 1975, 24 aprile 1976.