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"Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde". La mostra in Pinacoteca. 

La mostra presenta per la prima volta in Italia un profilo di questo enigmatico seguace di Caravaggio, riunendo tutte le opere del pittore fiammingo conservate in territorio lombardo. Curata da Gianni Papi, tra i massimi esperti internazionali della pittura caravaggesca, la mostra, visitabile fino al 15 febbraio 2026, è promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, con il supporto di BTL Banca del Territorio Lombardo in qualità di Educational Activity Partner e il contributo di Regione Lombardia. 

Matthias Stom

BTL conferma il suo impegno sul fronte della cultura con il ruolo di activity educational partner della mostra di Fondazione Brescia Musei e Comune Brescia "Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde" visitabile dal 18 settembre 2025 al 15 febbraio 2026 presso la Pinacoteca di Brescia. 

 

L’esposizione, prima in Italia dedicata al pittore fiammingo Matthias Stom e curata da Gianni Papi, presenta le opere conservate storicamente sul territorio lombardo del maestro seicentesco, la cui intera vicenda, nonostante la qualità espressa nei dipinti, risulta tuttora in gran parte misteriosa.

 

Misterioso è l’aggettivo che meglio definisce la vicenda biografica e artistica di Matthias Stom, pittore fiammingo del Seicento. Nonostante un corpus di oltre duecentocinquanta opere – perlopiù realizzate in Italia ma oggi presenti in collezioni di tutto il mondo –, spesso di notevoli dimensioni e di grande impatto compositivo, restano ancora molti i punti oscuri della sua carriera. 

 

Sono incerti i termini temporali della sua vita: si ipotizza una nascita attorno al 1600, senza certezze sul luogo; anche la data e il luogo della morte restano sconosciuti, sebbene sia certo che non avvenne prima del 1645. Persino il suo cognome ha suscitato interrogativi: al nome “Stomer”, in uso fino agli anni Ottanta del Novecento, si è oggi sostituito “Stom”, grazie al rinvenimento di rare firme autografe e di alcune citazioni documentarie.

 

Per approfondire la sua figura, Fondazione Brescia Musei presenta una preziosa monografica, la prima mai organizzata in Italia e la seconda mai realizzata a livello mondiale, in programma dal 19 settembre 2025 al 15 febbraio 2026 presso la Pinacoteca Tosio Martinengo. 

 

Curata da Gianni Papi, tra i massimi esperti internazionali della pittura caravaggesca, la mostra è promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, con il supporto di BTL Banca del Territorio Lombardo in qualità di Educational Activity Partner e il contributo di Regione Lombardia, che attraverso il Bando Avviso Unico Cultura 2025 ha finanziato iniziative di integrazione tra le Collezioni, i poli museali e i pubblici anche mediante la programmazione di mostre sul patrimonio culturale cittadino. 

 

Il progetto si è concretizzato grazie all’arrivo in comodato presso la sede museale bresciana di due dipinti finora inediti – la Negazione di san Pietro ed Esaù che vende la primogenitura a Giacobbe – provenienti da una collezione privata bresciana e, più indietro nel tempo, dalla collezione della famiglia Scotti, giunta a Bergamo da Roma nel 1791 e che includeva almeno sette opere dell’artista, sei delle quali presenti in mostra. Un deposito che testimonia il crescente riconoscimento dell’attività della Fondazione nella valorizzazione del patrimonio comunale e il costante impegno dell’Istituzione bresciana rispetto alla propria mission statutaria. Queste opere, eseguite durante il soggiorno romano dell’artista, si caratterizzano per la resa intensa dei primi piani e l’uso drammatico della luce artificiale, genere in cui Stom si specializzò sulla scia dell’influenza di Gherardo delle Notti.


Questo comodato ha permesso di costruire un itinerario artistico che riunisce tutte le opere note di Stom attualmente presenti in Lombardia (12 dipinti). A completamento ideale della rassegna, si aggiunge la monumentale pala di Chiuduno (BG), raffigurante l’Assunzione della Vergine, alta quasi 4 metri, che per motivi conservativi resta esposta nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. (L’opera sarà visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 18).


Oltre ai due dipinti appena acquisiti in comodato, la mostra include l’Incredulità di san Tommaso, parte del percorso permanente della Pinacoteca bresciana sin dalla sua apertura nel 2018 e anch’esso frutto di un comodato da collezione privata. Da Bergamo giungeranno invece quattro significative opere da raccolte private (Incredulità di san Tommaso; Dedalo mette le ali a Icaro; Guarigione di Tobia; Cristo fra i dottori), tre capolavori dell’Accademia Carrara, tra cui due notturni e un San Giovanni Battista dal convento dei Santi Bartolomeo e Stefano. Arriverà anche il grande dipinto con Giuseppe Flavio predice a Vespasiano che diventerà imperatore, dalla chiesa di Santa Maria Assunta a Soncino (CR), oggetto di un significativo intervento di restauro a cura di Fondazione Brescia Musei proprio in occasione dell’esposizione in città, a conferma dell’impegno dell’Istituzione bresciana nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico locale.

 

La mostra può contare sul contributo di BTL Banca del Territorio Lombardo che ha scelto di sostenere il programma educativo dedicato alle scuole. Le visite guidate o i laboratori verranno offerti gratuitamente alle scuole, dietro pagamento del solo biglietto d’ingresso alla Pinacoteca (4,50 € a studente; gratuità per 2 docenti accompagnatori).

 

“L’impegno di BTL Banca del Territorio Lombardo a fianco di Fondazione Brescia Musei - le parole del Presidente Renato Facchetti e del DG Matteo De Maio - ci trova oggi partner delle attività educative della mostra “Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde”, che consentirà al grande pubblico di riscoprire le opere e vicende del pittore di origini fiamminghe Matthias Stom, una delle più complesse, interessanti e misteriose figure del Seicento. Una ulteriore preziosa occasione per il nostro territorio e per le scuole che, come banca bresciana, siamo particolarmente orgogliosi di sostenere”. 

 

Scopri di più sulla iniziativa dedicata alle scuole CLICCA QUI

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