Imprese Territorio

L'intervista. "L'obiettivo è farsi trovare pronti, tempo per tempo, di fronte alle mutevoli esigenze di un mercato in evoluzione". 

Mirko Barbisoni, 50 anni, sposato e padre di una bambina di 10 anni, è il Gestore Corporate dell’Area Brescia, dodici filiali di cui otto al servizio della città di Brescia e quattro – Flero, Gussago, Padergnone e Roncadelle - del suo immediato hinterland. 

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Mirko Barbisoni, 50 anni, sposato e padre di una bambina di 10 anni, è il Gestore Corporate dell’Area Brescia, dodici filiali di cui otto al servizio della città di Brescia e quattro – Flero, Gussago, Padergnone e Roncadelle - del suo immediato hinterland. 

 

La presenza di BTL a Brescia rappresenta per la banca un importante riferimento commerciale e istituzionale all’interno della città capoluogo, ove peraltro è collocata la Sede amministrativa. Quali sono le caratteristiche ed esigenze della clientela operante sulla sua area?


BTL, a seguito della fusione del 1° marzo 2016 tra la BCC di Pompiano e della Franciacorta e la BCC di Bedizzole Turano e Valvestino, ha individuato nel comune capoluogo la propria sede principale. Una scelta strategica orientata a garantire un'adeguata visibilità e a cogliere, in qualità di banca del territorio, le straordinarie opportunità commerciali offerte da Brescia e dal suo hinterland, motore primario dell'economia nazionale. Questo posizionamento ci consente di interloquire con partner di primario standing, trasversali a settori trainanti quali il manifatturiero, la metalmeccanica, le costruzioni, l'agroalimentare e i servizi.


In qualità di gestore delle principali controparti clienti aziendali per dimensioni e volumi espressi, ritengo di poter affermare che le esigenze dei player di mercato variano e si evolvono seguendo dinamiche di mercato complesse. Per mantenere standard elevati e posizioni di leadership a livello internazionale, le imprese necessitano di investire costantemente in prodotti e processi produttivi d’avanguardia.


In questo scenario, da un lato permane costante e trainante la richiesta delle tradizionali linee di smobilizzo crediti (Italia ed estero) e di finanziamenti a medio-lungo termine, questi ultimi spesso assistiti dall'ormai consolidata "garanzia di stato" concessa da Medio Credito Centrale (MCC) o SACE. A ciò si affianca il ricorso strutturato al factoring — sviluppato grazie alle sinergie con i partner MCC Factor e Clessidra — e al leasing immobiliare e strumentale, attraverso un rapporto sempre più consolidato con Claris Leasing.


Dall'altro lato, forti della storicità di molti rapporti che sono cresciuti insieme a noi sul territorio, siamo in grado di strutturare linee di denaro caldo, anticipo contratti e anticipo flussi. Si tratta di strumenti flessibili, essenziali per supportare picchi di necessità a breve termine in mercati caratterizzati da un'elevata volatilità dei prezzi delle materie prime. In questo contesto, l'esperienza e la visione dei nostri imprenditori consentono di governare strategicamente le scorte, conferendo la massima efficienza alla redditività delle aziende e dei gruppi societari.


Non meno importante è l’accompagnamento delle imprese nell'accesso a finanziamenti correlati a bandi e agevolazioni pubbliche. Periodicamente, infatti, supportiamo la clientela nella pianificazione di investimenti che beneficiano di significativi vantaggi economici, sia in termini di ristoro della componente interessi (come la Nuova Sabatini), sia in termini di deduzione e credito d'imposta.


Infine, anche la nostra provincia — sebbene in misura minore rispetto ad altre aree grazie alla resilienza e al radicamento dei gruppi familiari di controllo, i quali traggono spesso nuovo vigore dai passaggi generazionali — è interessata da importanti operazioni di M&A (Mergers and Acquisitions) o di LBO (Leveraged Buyout), che vedono gruppi di interesse nazionale e internazionale acquisire partecipazioni o il controllo di storiche realtà locali.


Tuttavia, il nostro tessuto imprenditoriale si dimostra estremamente attivo anche in chiave espansiva. Siamo infatti chiamati con frequenza a valutare e affiancare finanziariamente le nostre aziende nella pianificazione di acquisizioni finalizzate all'internalizzazione di fasi produttive, o allo sviluppo territoriale esterno all'area di pertinenza storica. Per la gestione di questa operatività complessa, collaboriamo in stretta sinergia con i colleghi e i professionisti dedicati alle operazioni di finanza straordinaria della nostra Capogruppo, garantendo così alle aziende del territorio soluzioni su misura e di elevato standing professionale.

 


Quali sono le sfide per BTL su un’area così importante e dinamica come quella che ha come riferimento la città di Brescia e il suo hinterland?


Brescia e la sua provincia esprimono da sempre un territorio altamente bancarizzato, caratterizzato da un'attenzione profonda e pragmatica, da parte di privati e aziende, verso le condizioni e la qualità dei servizi offerti dagli istituti di credito. In questo scenario di forte concorrenza, in cui ci troviamo a competere quotidianamente con player sia locali sia nazionali, il nostro modello di banca del territorio si conferma un fattore differenziante. La relazione che BTL sa esprimere — fondata su un mix di competenza, profonda conoscenza del tessuto locale e professionalità — poggia su una presenza capillare che difendiamo con convinzione come tratto identitario e distintivo. È proprio questa vicinanza che ci permette di mantenere e incrementare il valore delle nostre relazioni, andando oltre la dimensione puramente economica per evolvere in una condivisione autentica di valori umani e sociali.


All'interno di questo percorso, la valutazione della clientela — sia storica sia di nuovo acquisto — non può ormai prescindere dallo "sfidante" quadro normativo imposto dalla BCE e dagli altri organi di vigilanza. Se da un lato l'evoluzione regolamentare può talvolta irrigidire l'operatività quotidiana, dall'altro ci dota di strumenti e modelli di valutazione del merito creditizio avanzati. Questi presidi ci consentono di esercitare una consulenza proattiva e prudenziale, a tutela soprattutto delle controparti meno strutturate e, per questo, intrinsecamente più fragili di fronte alle fluttuazioni del mercato.


In questo contesto, il tema ESG, merita una riflessione distinta, configurandosi sempre più come un elemento discriminante e trasversale. I fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di buona gestione aziendale non rappresentano più solo un requisito di conformità, ma incidono direttamente sia sulla valutazione complessiva della continuità aziendale, sia sulla definizione delle condizioni di prezzo applicabili ai finanziamenti, premiando le aziende virtuose e accompagnando le altre verso la transizione.


BTL si sta evolvendo in maniera organica e parallela rispetto al tessuto economico della nostra provincia. L'obiettivo è farsi trovare pronti, tempo per tempo, di fronte alle mutevoli esigenze di un mercato condizionato da tensioni internazionali ingovernabili. Viviamo una fase storica in cui i cicli economici sono sempre più brevi e imprevedibili; un contesto che impone alle imprese di affiancare alla pianificazione di lungo termine una spiccata flessibilità strategica. Per la banca, questo significa saper rimodulare rapidamente il proprio supporto, offrendo risposte tempestive e, ove possibile, predittive, per guidare i clienti attraverso il cambiamento.

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