Territorio

La visita del Vescovo di Brescia Mons. Pierantonio Tremolada 

Lo scorso 6 febbraio 2026 la storica visita del Vescovo di Brescia Mons. Pierantonio Tremolada alla Sede BTL. Ad accoglierlo il Presidente Renato Facchetti, il Direttore Generale Matteo De Maio e il Presidente del Collegio Sindacale, Fabrizio Spassini. 

Vescovo 1

Una visita speciale che ha destato nei presenti non poca emozione quella avvenuta nei giorni scorsi in BTL. 

 

Lo scorso 6 febbraio 2026, a margine del convegno dedicato all'Agricoltura, il Vescovo di Brescia Mons. Pierantonio Tremolada, accogliendo l'invito dei vertici di BTL, ha fatto visita alla Sede della Banca del Territorio Lombardo di Brescia. 

 

Il Vescovo mons. Tremolada ha poi presenziato in apertura ai lavori del convegno di BTL sul tema "Diamo credito al benessere animale" con un intenso intervento sul senso del benessere animale e il ruolo di chi è tenuto ad avere cura degli animali. 

 

 

Ad accoglierlo il Presidente della banca bresciana, Renato Facchetti, il Direttore Generale Matteo De Maio ed il Presidente del Collegio Sindacale, Fabrizio Spassini

 

 

 

Dopo lo scambio di saluti, l'occasione è stata propizia per illustrare a Sua Eccellenza il Vescovo di Brescia una selezione di documenti tratti dall'archivio storico BTL, tra i quali il primo libro Soci e lo Statuto della Cassa Rurale. Un'occasione per richiamare le coordinate valoriali sulle quali la banca, da oltre cento anni, fonda i propri principi ispiratori. 

 

 

 

 

La storia di BTL Banca del Territorio Lombardo - è stato infatti ricordato - trae le origini nel solco del movimento cattolico sociale di fine Ottocento.

 

 

Una storia che affonda quindi le proprie radici in un preciso contesto valoriale, quello del movimento cattolico seguito all'emanazione della enciclica "Rerum Novarum", e locale, quelle delle parrocchie dei borghi rurali ancora sprovvisti di realtà che concedessero credito ai piccoli possidenti e agli artigiani. 

 

 

Grazie all'impulso di alcuni giovani sacerdoti quali, tra gli altri, don Francesco Gorini fondatore della Cassa Rurale di Bedizzole, e mons. Pietro Piazza, fondatore della Cassa Rurale di Pompiano, le Casse Rurali, basandosi sulla fiducia di pochi Soci, seppero farsi largo e crescere in un contesto di sfiducia sulle loro prospettive.

 

 

Il "paradosso economico" delle Casse Rurali di inizio Novecento, troppo piccole e "deboli" per sopravvivere, è arrivato fino ad oggi. 

 

"Siamo onorati della presenza di Sua Eccellenza il Vescovo di Brescia mons. Tremolada - le parole del Presidente Renato Facchetti - che ha accolto il nostro invito mostrandosi sinceramente interessato alla storia e alle vicende della nostra banca, così come allo storico legame del nostro istituto con il settore primario. Il nostro sentito ringraziamento va al Vescovo per averci dedicato tempo e riflessioni che faremo nostre". 

 

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare anche:

/news/news-dalla-divisione-agritech-btl-fai-crescere-la-tua-impresa-agricola-in-arrivo-il-bando-generazione-terra-2026/

Fai crescere la tua impresa agricola: in arrivo il bando Generazione Terra 2026

News dalla Divisione Agritech BTL.  Dal 22 aprile apre ufficialmente il bando ISMEA "Generazione Terra 2026" una nuova opportunità dedicata ai giovani under 41 per finanziare fino al 100% l'acquisto di nuovi fondi agricoli, con condizioni agevolate e premi di insediamento per le start-up.

/news/bilancio-btl-banca-2025-fiducia-e-numeri-confermano-il-percorso-di-radicamento-nel-territorio-bresciano-e-lombardo/

Bilancio BTL Banca 2025. Fiducia e numeri confermano il percorso di radicamento nel territorio bresciano e lombardo

Per BTL un altro anno positivo. Il bilancio 2025 si chiude con un utile di 14 milioni di euro.  Crescono i conti correnti. Appuntamento per sabato 9 maggio 2026 al Brixia Forum per l’Assemblea Ordinaria. 

/news/il-gruppo-cassa-centrale-presenta-il-piano-strategico-triennale-2026-2028/

Il Gruppo Cassa Centrale presenta il Piano Strategico triennale 2026–2028: IM•PATTO

Con IM•PATTO, il Gruppo Cassa Centrale compie una scelta chiara: tradurre la solidità del modello cooperativo in azioni concrete, misurabili e coerenti nel tempo.

Il Piano Strategico 2026–2028 definisce una traiettoria di sviluppo che accompagna l’evoluzione del Gruppo, rafforzandone il modello di servizio e il presidio commerciale a supporto di famiglie e imprese. Tecnologia e intelligenza artificiale sostengono la trasformazione, potenziando la capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni della clientela e orientando l’azione verso una creazione di valore sostenibile, con attenzione alle persone e ai territori.