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Obbligo di Polizze Catastrofali per le PMI. Un’analisi della nuova normativa

L’impianto normativo che ha sancito l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo per le imprese è articolato e stratificato, frutto di una serie di interventi legislativi succedutisi tra il 2023 e il 2025. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi che ne definiscono l’ambito, le scadenze e le modalità attuative.

Alluvione Emilia

In risposta all’aumento degli eventi naturali estremi e alla necessità di rafforzare la resilienza del tessuto produttivo italiano, la Legge di Bilancio 2024 (Legge 30 dicembre 2023, n. 213) ha introdotto l’obbligo per le imprese di stipulare polizze assicurative contro i danni causati da calamità naturali. 

 

Questa misura mira a garantire una maggiore protezione economica per le imprese e a ridurre l’onere finanziario per lo Stato in caso di eventi catastrofali. 

 

L’impianto normativo che ha sancito l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo per le imprese è articolato e stratificato, frutto di una serie di interventi legislativi succedutisi tra il 2023 e il 2025. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi che ne definiscono l’ambito, le scadenze e le modalità attuative.

 

•    LEGGE DI BILANCIO 2024 - L’articolo 1, comma 101, della Legge n. 213/2023 stabilisce l’obbligo per le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni direttamente causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, quali terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. 

 

I beni oggetto di copertura includono terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali iscritti a bilancio. 

 

•    DECRETO MILLEPROROGHE 2025 - Il Decreto-Legge n. 202/2024, convertito con modificazioni dalla Legge n. 15/2025, ha prorogato al 31 marzo 2025 il termine per l’adempimento dell’obbligo assicurativo, inizialmente previsto per il 31 dicembre 2024. Questa proroga ha permesso alle imprese di adeguarsi alle nuove disposizioni normative. 

 

•    DECRETO LEGGE 31 marzo 2025, N.39 - Successivamente, il Decreto-Legge n. 39/2025 ha introdotto una differenziazione delle scadenze per l’obbligo assicurativo in base alla dimensione dell’impresa: 

o    Grandi imprese: obbligo a partire dal 31 marzo 2025, con una moratoria di 90 giorni sulle sanzioni.
o    Medie imprese: obbligo a partire dal 1° ottobre 2025.
o    Piccole e micro imprese: obbligo a partire dal 31 dicembre 2025. 

Questa gradualità tiene conto delle diverse capacità economiche e organizzative delle imprese. 

 

•    DECRETO DEL MEF 30 gennaio 2025, n.18 - Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 18/2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2025, ha fornito il regolamento attuativo e operativo degli schemi delle polizze per rischi catastrofali. Il decreto disciplina: 

o    Le modalità di individuazione degli eventi calamitosi e catastrofali.
o    La determinazione e l’adeguamento periodico dei premi assicurativi.
o    I limiti alla capacità di assunzione del rischio da parte delle imprese assicuratrici.
o    Le modalità di coordinamento con l’IVASS per la vigilanza prudenziale. 

 

La classificazione delle imprese, secondo la Direttiva delegata (UE) 2023/2775, è la seguente: 

•    MICROIMPRESE: entro 450.000,00 Euro di stato patrimoniale, entro 900.000,00 Euro di ricavi netti delle vendite e delle prestazioni, entro 10 dipendenti occupati.
•    PICCOLE IMPRESE: entro 5.000.000,00 Euro di stato patrimoniale, entro 10.000.000 Euro di ricavi netti delle vendite e delle prestazioni, entro 50 dipendenti occupati.
•    MEDIE IMPRESE: entro 25.000.000,00 Euro di stato patrimoniale, entro 50.000.000 Euro di ricavi netti delle vendite e delle prestazioni, entro 250 dipendenti occupati.
•     GRANDI IMPRESE: oltre 25.000.000,00 Euro di stato patrimoniale,  oltre 50.000.000 Euro di ricavi netti delle vendite e delle prestazioni, oltre 250 dipendenti occupati.

 

Il mancato rispetto dell’obbligo di stipula delle polizze assicurative comporta l’impossibilità di accedere a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie pubbliche, comprese quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali. 

 

Questa misura mira a incentivare le imprese ad adeguarsi alla normativa per garantire una maggiore protezione economica. 

 

L’introduzione dell’obbligo di stipulare polizze assicurative contro i rischi catastrofali rappresenta un passo significativo verso una maggiore resilienza del sistema produttivo italiano. 

 

Tuttavia, è fondamentale che le imprese, in particolare le PMI, si informino adeguatamente e si preparino per tempo all’adempimento di questo obbligo, valutando le offerte assicurative disponibili e adeguando le proprie coperture. 

 

Le filiali di BTL sono a disposizione per preventivi o qualunque tipo di approfondimento.

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