Novità     Emergenza Covid-19     Privati     Soci     Territorio    

BTL sostiene il progetto “End Leukemia Now” promosso dai Rotary Club di Brescia, Distretto 2050 e ADMO Brescia

OBIETTIVO DONAZIONE

Il progetto “End Leukemia Now” promosso dai Rotary Club di Brescia, Distretto 2050 e ADMO Brescia

 

di Vittorio Bertoni (da "Valore Aggiunto" di gennaio 2021)

 

Il progetto “End Leukemia Now”


Grazie all'esperienza fatta come donatore da un socio del Rotary Club Brescia Capitolium, cinque anni fa il club ha pensato di promuovere le problematiche legate alle leucemie, ai mielomi del sangue ed a tutte quelle malattie curabili con la donazione di midollo osseo presso i rotariani del Distretto 2050. Il progetto si articola in varie fasi invitando anche a collaborare le istituzioni e le associazioni presenti sul territorio in modo da abbracciare il percorso completo che il malato deve fare per arrivare alla guarigione,
In questi primi anni End Leukemia Now ha già ottenuto importanti risultati dal punto di vista della sensibilizzazione. Grazie all'impegno di tanti volontari sono stati organizzati, sul territorio bresciano, una decina di eventi che hanno consentito di tipizzare quasi 700 nuovi potenziali donatori.
L’unica cura efficace contro molte malattie del sangue come leucemie, linfomi e mielomi consiste nel trapianto di midollo osseo. Purtroppo, solamente una persona ogni 100.000 è compatibile con chi è in attesa di una nuova speranza di vita. Questo rende la compatibilità molto difficile e per questo è molto importante avere più potenziali donatori possibile, perché più donatori ci sono più persone salviamo. Quando si cerca un donatore compatibile è perché il malato ha già fatto tutte le cure farmacologiche possibili senza nessun esito e a quel punto la sua vita è nelle mani di un “gemello genetico” nascosto in qualche parte nel mondo e questo service ha lo scopo di trovare più gemelli genetici possibili.

 

L'Associazione Donatori Midollo Osseo


Admo nasce da un sogno che accomuna persone con gli occhi ben aperti. È il 1990 e di leucemia si parla ancora a bassa voce, ma alcuni lucidi sognatori iniziano a pensare al modo per sconfiggere il nemico. Allora i potenziali donatori italiani erano poco più di 2.000, ora impegno e volontà hanno portato questo numero ad oltre 400.000 ma la cosa più importante è che quasi 4.000 di questi hanno dato effettivamente una speranza di guarigione ad altrettanti malati in Italia e nel mondo.
Lo scopo, dopo 30 anni, è quello di essere una cerniera che unisce due mondi, quello della malattia e quello della salute. Il mondo della malattia è quello dei pazienti che soffrono di gravi patologie del sangue come la leucemia, il linfoma, la mielodisplasia, la talassemia ed altre ancora. Il mondo della salute è quello delle persone che si rendono disponibili a diventare potenziali donatori del proprio sangue midollare e delle cellule staminali emopoietiche che esso contiene.
Mettere in contatto questi due mondi è il risultato di una serie di azioni che rappresentano l’attività di Admo: diffondere la cultura sulla donazione, informare in modo completo, chiaro e corretto, assistere coloro che si propongono come potenziali donatori, dialogare con le strutture ospedaliere e con le istituzioni, collaborare con il Registro Italiano dei Donatori di Midollo Osseo, organizzare eventi per finanziare le attività dell’associazione.

 

Service per Admo Brescia


Il service proposto dal Rotary si pone la finalità di sostenere Admo Brescia nelle iniziative di reclutamento di aspiranti donatori di cellule staminali ematopoietiche in collaborazione con il Centro Donatori di Brescia e il Servizio Trasfusionale dell’Asst Spedali Civili di Brescia.
Tale sostegno si concretizza con l’istituzione di una Borsa di studio per un medico da affiancare al personale del Centro nell’attività di reclutamento e di gestione dell’idoneità dei donatori. Ciò porterà ad un notevole incremento dei giovani potenziali donatori, donando quindi nuove speranze di vita a tutti i malati che nel mondo attendono un donatore compatibile per poter guarire.
La somma necessaria per sostenere la Borsa di studio e le iniziative correlate, pari a 16.000 euro/anno, è stata messa a disposizione da dieci club Rotary e dal Distretto 2050 che ha contribuito con la modalità della sovvenzione. All'iniziativa aderiscono anche due partner esterni che si sono dimostrati particolarmente sensibili alle finalità e alle tematiche del progetto: l'Associazione Dentisti Italiani e BTL Banca del Territorio Lombardo.
Anche i giovani del Rotaract si sono impegnati a sostenere il progetto nel corso delle assemblee distribuendo materiale promozionale e invitando testimonial e relatori a discutere sul tema della donazione. Compatibilmente con lo sviluppo dell’emergenza sanitaria, non appena sarà possibile verrà organizzato un evento per sostenere il progetto anche con una raccolta fondi. Ancora una volta il Rotary e i suoi partner creano opportunità!